Hai mai sentito dire “sta correndo” o “stanno mangiando”? Quella forma verbale che finisce in -ando o -endo si chiama gerundio, ed è uno dei tempi verbali più utili e versatili dell’italiano.
In questo articolo vediamo insieme come si forma, quando si usa e quali sono gli errori più comuni da evitare — con tanti esempi pratici.
Il gerundio si forma aggiungendo una desinenza alla radice del verbo:
| Coniugazione | Desinenza | Esempio |
|---|---|---|
| Verbi in -are | -ando | parlare → parlando |
| Verbi in -ere | -endo | leggere → leggendo |
| Verbi in -ire | -endo | dormire → dormendo |
Attenzione: il gerundio è invariabile — non cambia mai forma, indipendentemente dal soggetto o dal genere. “Lui sta correndo” e “lei sta correndo” usano esattamente lo stesso gerundio.
Il gerundio si usa soprattutto nelle frasi secondarie, per indicare un’azione contemporanea a quella della frase principale. Ha cinque significati principali:
Indica il motivo per cui avviene l’azione principale.
Esempio: “Conoscendo le tue idee, non ho detto niente.” → Non ho detto niente perché conosco le tue idee.
Indica il momento in cui avviene l’azione.
Esempio: “L’ho incontrato andando al lavoro.” → L’ho incontrato mentre andavo al lavoro.
Indica come si svolge un’azione, o il mezzo attraverso cui si ottiene un risultato.
Esempi: “Uscirono correndo” (in che modo? correndo) e “Leggendo, si imparano nuove cose” (attraverso cosa? attraverso la lettura).
Il gerundio può sostituire una frase ipotetica.
Esempio: “Comprando qualche pianta, la casa diventa più bella.” → Se comprassi qualche pianta, la casa diventerebbe più bella.
Collega due azioni che avvengono nello stesso momento.
Esempio: “Mi salutò sorridendo.” → Mi salutò e allo stesso tempo sorrise.
L’uso più frequente del gerundio in italiano è insieme al verbo stare, nella cosiddetta forma progressiva — l’equivalente dell’inglese “to be doing something”.
Indica un’azione che sta avvenendo proprio in questo momento. Il verbo stare si coniuga, mentre il gerundio resta sempre invariato:
La stessa costruzione funziona anche al passato, quando un’azione durata nel tempo fa da sfondo a un’altra azione più breve:
“Ieri stavo cucinando quando mi hai telefonato.” → L’azione di telefonare è avvenuta in un momento preciso, mentre quella di cucinare stava durando.
Esiste anche un gerundio passato, che si forma con il gerundio di “essere” o “avere” + il participio passato del verbo principale: avendo studiato, avendo vissuto, essendo partito…
Si usa in una frase secondaria per indicare la causa di un’azione già conclusa:
“Avendo studiato, è stato promosso.” → È stato promosso perché ha studiato.
“Avendo vissuto in Inghilterra, conosco bene l’inglese.” → Conosco bene l’inglese perché ho vissuto in Inghilterra.
È una forma piuttosto letteraria: nella lingua parlata gli italiani preferiscono quasi sempre una frase esplicita con “perché” (“conosco bene l’inglese perché ho vissuto in Inghilterra”).
1. Il gerundio non è un sostantivo.
In inglese la forma in “-ing” può funzionare come un nome (“Reading is fun”). In italiano questo NON è possibile: il gerundio non sostituisce mai il soggetto o l’oggetto di una frase.
❌ “Correndo è un buon esercizio.”
✅ “Correre è un buon esercizio.” (si usa l’infinito)
2. Il gerundio non si usa dopo le preposizioni.
A differenza dell’inglese (“before doing”, “by doing”), dopo una preposizione l’italiano usa sempre l’infinito, mai il gerundio.
❌ “Prima di mangiando…”
✅ “Prima di mangiare…”
3. Non confondere “stavo facendo” con “avendo fatto”.
“Stavo cucinando” descrive un’azione in corso nel passato. “Avendo cucinato” (gerundio passato) descrive un’azione già conclusa, e ne indica la causa di un’altra. Non sono intercambiabili.
Si forma aggiungendo -ando alla radice dei verbi in -are (parlare → parlando) e -endo ai verbi in -ere e -ire (leggere → leggendo, dormire → dormendo). Il gerundio è sempre invariabile.
Si usa per esprimere causa, tempo, modo, una condizione ipotetica o due azioni simultanee, e soprattutto nella forma progressiva con il verbo “stare” (es. “sto mangiando”) per descrivere un’azione in corso in questo momento.
“Sto mangiando” è la forma progressiva (stare + gerundio presente) e descrive un’azione in corso ora. “Avendo mangiato” è un gerundio passato: descrive un’azione già conclusa e ne spiega la causa di un’altra azione nella frase principale.
No. A differenza dell’inglese (“before eating”, “by reading”), in italiano dopo una preposizione si usa sempre l’infinito, mai il gerundio: si dice “prima di mangiare”, non “prima di mangiando”.
| Forma | Uso principale | Esempio |
|---|---|---|
| Gerundio semplice | Causa, tempo, modo, ipotesi, azioni simultanee | “Conoscendo le tue idee…” |
| Stare + gerundio | Azione in corso (forma progressiva) | “Sto parlando” |
| Gerundio passato | Causa di un’azione già conclusa | “Avendo studiato…” |
Ora conosci tutti gli usi principali del gerundio! Prova a scrivere una frase con ognuno dei cinque significati che abbiamo visto — è il modo migliore per fissarli davvero.
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