Come usare (bene) il Gerundio

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Hai mai sentito dire “sta correndo” o “stanno mangiando”? Quella forma verbale che finisce in -ando o -endo si chiama gerundio, ed è uno dei tempi verbali più utili e versatili dell’italiano.

In questo articolo vediamo insieme come si forma, quando si usa e quali sono gli errori più comuni da evitare — con tanti esempi pratici.

Come si forma il gerundio?

Il gerundio si forma aggiungendo una desinenza alla radice del verbo:

ConiugazioneDesinenzaEsempio
Verbi in -are-andoparlare → parlando
Verbi in -ere-endoleggere → leggendo
Verbi in -ire-endodormire → dormendo

Attenzione: il gerundio è invariabile — non cambia mai forma, indipendentemente dal soggetto o dal genere. “Lui sta correndo” e “lei sta correndo” usano esattamente lo stesso gerundio.

Quando si usa il gerundio?

Il gerundio si usa soprattutto nelle frasi secondarie, per indicare un’azione contemporanea a quella della frase principale. Ha cinque significati principali:

1. La causa

Indica il motivo per cui avviene l’azione principale.
Esempio: “Conoscendo le tue idee, non ho detto niente.” → Non ho detto niente perché conosco le tue idee.

2. Il tempo

Indica il momento in cui avviene l’azione.
Esempio: “L’ho incontrato andando al lavoro.” → L’ho incontrato mentre andavo al lavoro.

3. Il modo o lo strumento

Indica come si svolge un’azione, o il mezzo attraverso cui si ottiene un risultato.
Esempi: “Uscirono correndo” (in che modo? correndo) e “Leggendo, si imparano nuove cose” (attraverso cosa? attraverso la lettura).

4. Il periodo ipotetico

Il gerundio può sostituire una frase ipotetica.
Esempio: “Comprando qualche pianta, la casa diventa più bella.”Se comprassi qualche pianta, la casa diventerebbe più bella.

5. Due azioni simultanee

Collega due azioni che avvengono nello stesso momento.
Esempio: “Mi salutò sorridendo.” → Mi salutò e allo stesso tempo sorrise.

Stare + gerundio: la forma progressiva

L’uso più frequente del gerundio in italiano è insieme al verbo stare, nella cosiddetta forma progressiva — l’equivalente dell’inglese “to be doing something”.

Indica un’azione che sta avvenendo proprio in questo momento. Il verbo stare si coniuga, mentre il gerundio resta sempre invariato:

  • Io sto parlando.
  • Tu stai guardando questo video.
  • La ragazza sta correndo.
  • Queste persone stanno mangiando.

La stessa costruzione funziona anche al passato, quando un’azione durata nel tempo fa da sfondo a un’altra azione più breve:

“Ieri stavo cucinando quando mi hai telefonato.” → L’azione di telefonare è avvenuta in un momento preciso, mentre quella di cucinare stava durando.

Il gerundio al passato

Esiste anche un gerundio passato, che si forma con il gerundio di “essere” o “avere” + il participio passato del verbo principale: avendo studiato, avendo vissuto, essendo partito

Si usa in una frase secondaria per indicare la causa di un’azione già conclusa:

“Avendo studiato, è stato promosso.” → È stato promosso perché ha studiato.
“Avendo vissuto in Inghilterra, conosco bene l’inglese.” → Conosco bene l’inglese perché ho vissuto in Inghilterra.

È una forma piuttosto letteraria: nella lingua parlata gli italiani preferiscono quasi sempre una frase esplicita con “perché” (“conosco bene l’inglese perché ho vissuto in Inghilterra”).

Errori comuni da evitare

1. Il gerundio non è un sostantivo.
In inglese la forma in “-ing” può funzionare come un nome (“Reading is fun”). In italiano questo NON è possibile: il gerundio non sostituisce mai il soggetto o l’oggetto di una frase.
“Correndo è un buon esercizio.”
“Correre è un buon esercizio.” (si usa l’infinito)

2. Il gerundio non si usa dopo le preposizioni.
A differenza dell’inglese (“before doing”, “by doing”), dopo una preposizione l’italiano usa sempre l’infinito, mai il gerundio.
“Prima di mangiando…”
“Prima di mangiare…”

3. Non confondere “stavo facendo” con “avendo fatto”.
“Stavo cucinando” descrive un’azione in corso nel passato. “Avendo cucinato” (gerundio passato) descrive un’azione già conclusa, e ne indica la causa di un’altra. Non sono intercambiabili.

Domande frequenti

Come si forma il gerundio in italiano?

Si forma aggiungendo -ando alla radice dei verbi in -are (parlare → parlando) e -endo ai verbi in -ere e -ire (leggere → leggendo, dormire → dormendo). Il gerundio è sempre invariabile.

Quando si usa il gerundio?

Si usa per esprimere causa, tempo, modo, una condizione ipotetica o due azioni simultanee, e soprattutto nella forma progressiva con il verbo “stare” (es. “sto mangiando”) per descrivere un’azione in corso in questo momento.

Qual è la differenza tra “sto mangiando” e “avendo mangiato”?

“Sto mangiando” è la forma progressiva (stare + gerundio presente) e descrive un’azione in corso ora. “Avendo mangiato” è un gerundio passato: descrive un’azione già conclusa e ne spiega la causa di un’altra azione nella frase principale.

Il gerundio si può usare dopo le preposizioni, come in inglese?

No. A differenza dell’inglese (“before eating”, “by reading”), in italiano dopo una preposizione si usa sempre l’infinito, mai il gerundio: si dice “prima di mangiare”, non “prima di mangiando”.

Riassunto

FormaUso principaleEsempio
Gerundio sempliceCausa, tempo, modo, ipotesi, azioni simultanee“Conoscendo le tue idee…”
Stare + gerundioAzione in corso (forma progressiva)“Sto parlando”
Gerundio passatoCausa di un’azione già conclusa“Avendo studiato…”

Ora conosci tutti gli usi principali del gerundio! Prova a scrivere una frase con ognuno dei cinque significati che abbiamo visto — è il modo migliore per fissarli davvero.

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